Consigli per mangiare riso

Sono diversi i suggerimenti utili per quanto riguarda il "quando mangiare il riso a Valencia", riguardo la tempistica della cottura dei diversi piatti tipici, oppure su come programmare il proprio pranzo o cena.
Comer arroz - consigli per mangiare il riso

Che cosa dobbiamo sapere per non rimanere delusi nel momento in cui vogliamo mangiare una buona paella o un qualsiasi piatto dove l’ingrediente principale è il riso? Proponiamo una serie di consigli per mangiare il riso che riteniamo utili e curiosi nello stesso tempo.

Per una miglior comprensione suggeriamo di leggere l’articolo riguardo la cultura spagnola relativa al riso e l’articolo che ci spiega le caratteristiche generiche del piatto d’eccellenza della gastronomia spagnola: la paella.

Quando si mangia il riso a Valencia?

Per le sue origini la paella è un piatto tipico da consumare a pranzo e non a cena. È molto difficile trovare un valenciano che mangi riso la sera, quasi sicuramente è al tavolo con gente che viene da fuori e per educazione li accompagna. Esistono ristoranti che servono paella alla sera? Sì, perché si sono adattati alla richiesta turistica.

Attenzione alla tempistica di cottura. Per esempio criticare un ristorante perché serve una paella valenciana, cioè di carne e verdura, in quasi un’ora di tempo, è da stupidi perché quello è il tempo di cui ha bisogno, come ad esempio il riso preparato al forno. Le versioni di mare sono più rapide perché diverso è il tempo necessario per preparare il “fondo” e il brodo che si utilizza per la cottura del riso può essere preparato anticipatamente. Infatti per queste ultime parliamo di un intervallo di tempo che varia dai 20 ai 30 minuti.

Per ovviare a questi problemi di tempistica, la maggior parte dei ristoranti chiede al momento della prenotazione che tipologia di riso si andrà a mangiare. In questo modo il locale riesce a gestire i fuochi della cucina preparando i “fondi” necessari alla cottura dei diversi piatti, anticipando i tempi e dando miglior servizio.

Quindi il consiglio è quello di programmare il nostro pranzo quando abbiamo intenzione di mangiare qualche paella o qualsiasi piatto tipico a base di riso.

Riguardo gli orari in cui si mangia a Valencia abbiamo dedicato un intero articolo, da leggere perché fa ben capire come poter organizzarsi nelle divere giornate trascorse nella città di Valencia.

Qual è la quantità corretta da ordinare?

Logicamente non c’è una risposta precisa a questa domanda perché la questione è abbastanza soggettiva. Però possiamo consigliare, in linea di massima, di ordinare una o due razioni in meno rispetto al numero di commensali (ovvio che ci riferiamo a tavoli che vengono composti da 4/5 persone in su). Questo perché ci dà la possibilità di assaggiare qualche antipasto e qualche altro piatto che viene proposto dal locale, senza correre il rischio di lasciare mezza paella e non poterla terminare. Ad esempio, se siamo in 7 persone conviene ordinare una paella da 3 di mare, una da 3 valenciana e prima provare due antipastini. In questo modo si ottimizza il tempo e aspettando la paella si possono provare piatti diversi.

Non limitiamoci a mangiare solo la paella: la cultura del riso a Valencia è ben radicata e possiamo provare altri eccellenti piatti tipici. Ad esempio un “meloso”, come l’“arroz de bogavante” (con astice), o un “caldoso” come l’“arroz con alubias y nabos” (con fagioli e rape), che in valenciano sarebbe “Arròs amb fesols i naps”, o ancora un buonissimo “arroz al horno”.

Per capire queste terminologie e conoscere quali sono i piatti caratteristici valenciani suggeriamo di consultare la sezione dedicata del blog “Piatti tipici” e prima magari gli articoli “varietà del riso” e “metodi di preparazione”.

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