{"id":1274,"date":"2018-10-28T11:28:29","date_gmt":"2018-10-28T11:28:29","guid":{"rendered":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/non-categorizzato\/la-paella-a-valencia\/"},"modified":"2022-12-05T11:11:37","modified_gmt":"2022-12-05T10:11:37","slug":"la-paella-a-valencia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/la-paella-a-valencia\/","title":{"rendered":"La paella"},"content":{"rendered":"\n<p>Non si pu\u00f2 negare che la paella sia uno dei piatti fondamentali e pi\u00f9 rappresentativi della gastronomia spagnola. Un aspetto della gastronomia spagnola che non si pu\u00f2 mettere in discussione \u00e8 che uno dei piatti cardine e pi\u00f9 rappresentativi della nazione \u00e8 la <b>paella<\/b>. Infatti, non si prepara solo la paella a Valencia, viene cucinata in tutta la Spagna, ma non sempre vengono rispettate le sue origini e la tecnica culinaria che richiede.<\/p>\n\n<p>Andiamo per punti, analizzando alcuni aspetti che possono farci capire se ci stiamo deliziando con il piatto tipico popolare nato nella zona di Valencia o semplicemente mangiando.<br\/>Prima di cominciare consigliamo di leggere l\u2019articolo intitolato \u201c<a href=\"\/blog-gastronomico\/gastro-cultura\/la-cultura-del-arroz-en-valencia\/\">La cultura del riso<\/a>\u201d per poter comprendere al meglio quanto leggerete di seguito.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Paella a Valencia<\/h2>\n\n<p>La paella \u00e8 un piatto popolare della zona di Valencia e pi\u00f9 precisamente della campagna valenciana limitrofa al lago dell\u2019Albufera (15\/20 km dal centro citt\u00e0) caratterizzata dalla presenza di risaie. <strong>Come da definizione, un piatto popolare \u00e8 l\u2019unione degli elementi culinari che ogni popolo ha intorno a s\u00e9.<\/strong>. Infatti questa zona di Valencia \u00e8 sempre stata ricca di verdure fresche, di animali come il pollo, il coniglio e l\u2019anatra, di acqua e di riso.<\/p>\n\n<p><strong>Nasce per l\u2019esigenza dei contadini e pastori della zona, di avere un pranzo facile da trasportare e composto da ingredienti presenti attorno a loro.<\/strong> Da qui possiamo identificare la prima paella nata fatta con carne e verdura, <a href=\"\/blog-gastronomico\/platos-tipicos\/paella-valenciana\/\">La Paella Valenciana &#8211; Ristorante Bon Aire<\/a>.<br\/>La paella di pesce invece, la possiamo definire come versione della costa alternativa a quella della campagna, ed \u00e8 nata successivamente.<\/p>\n\t\t<div data-elementor-type=\"section\" data-elementor-id=\"3624\" class=\"elementor elementor-3624\" data-elementor-post-type=\"elementor_library\">\n\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5b98bba elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5b98bba\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-f860ea6\" data-id=\"f860ea6\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-aea3b21 elementor-widget elementor-widget-html\" data-id=\"aea3b21\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"html.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<ins class=\"adsbygoogle\"\r\n     style=\"display:block; text-align:center;\"\r\n     data-ad-layout=\"in-article\"\r\n     data-ad-format=\"fluid\"\r\n     data-ad-client=\"ca-pub-7847421077389676\"\r\n     data-ad-slot=\"5915736934\"><\/ins>\r\n<script>\r\n     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\r\n<\/script>\r\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il nome \u201cpaella\u201d<\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"180\" src=\"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/wp-content\/uploads\/paella.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-48\"\/><\/figure>\n\n<p>Il piatto prende il nome dal recipiente in cui viene preparato, che consiste in una padella a cui \u00e8 stato tolto il manico per sostituirlo con due maniglie in grado di sostenere il peso della pietanza e facilitarne lo spostamento. <strong>In base alle porzioni da cucinare varia il diametro della \u201cpaella\u201d e di conseguenza l\u2019altezza dei bordi.<\/strong><\/p>\n\n<p>Per esempio si passa dai 28 cm di diametro per due razioni, ai 30 cm per tre razioni, ai 55 cm per 12\/15 e via dicendo, fino ad arrivare alla paella costruita nel 1992 per entrare nei \u201cguiness dei primati\u201d, ben 20 metri di diametro, 1,70 di altezza per 30 tonnellate di peso e servire 100mila razioni. La paella di Valencia \u00e8 entrata nella storia dei record.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La migliore paella a Valencia: cucinata con legno di arancio<\/h2>\n\n<p><strong>La tradizione vuole che la \u201cpaella\u201d venga cucinata all\u2019aria aperta utilizzando legna d\u2019arancio<\/strong>, che a Valencia \u00e8 facile trovare. Questa legna, oltre che conferire alla \u201cpaella\u201d il tipico aroma, ha la caratteristica di mantenere un fuoco costante e facile da controllare, visto che in molte fasi dell\u2019elaborazione del piatto, bisogna regolarne il calore. Quando non \u00e8 possibile utilizzare la legna il sistema pi\u00f9 utilizzato \u00e8 una <strong>serpentina circolare a gas, suddivisa in tre sezioni per distribuire equamente il calore a tutta la \u201cpaella\u201d<\/strong> e poterlo controllare nelle diverse fasi della cottura.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"246\" src=\"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/wp-content\/uploads\/gas-paella.jpg\" alt=\"Fornello a gas per cucinare la paella a Valencia\" class=\"wp-image-37\"\/><\/figure>\n\n<p><strong><\/strong>Per le leggi che controllano la sicurezza dei ristoranti, e per facilit\u00e0 d\u2019organizzazione e di spazi, sono molti i locali che cucinano utilizzando queste serpentine a gas e sono rimasti in pochi coloro che continuano a utilizzare la legna. Gi\u00e0 questo fattore incide molte volte sul prezzo finale del piatto, ma non c\u2019\u00e8 paragone di sapore.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cucina grande o cucina piccola<\/h2>\n\n<p>Esistono locali che possiedono cucine grandi e soprattutto lunghe, per poter distribuire in linea le diverse \u201cpadelle\u201d ed avere una certa comodit\u00e0 nel cucinare pi\u00f9 paellas nello stesso momento. Nei locali che hanno una cucina molto piccola, \u00e8 facile che venga cucinata una gran paella e poi servita a porzioni in base alla richiesta e al numero di clienti. In questo caso dobbiamo prestare attenzione e controllare l\u2019orario.<\/p>\n\n<p>Ad esempio, se la paella \u00e8 stata cucinata alle ore 14 ed io mi siedo al tavolo alle ore 15:30, devo sapere che quella paella verr\u00e0 riscaldata al forno. Non stiamo dicendo che questa paella non sar\u00e0 buona, stiamo sostenendo che non proveremo lo stesso piacere gastronomico di una paella appena fatta.<\/p>\n\n<p>Per seguire con queste tipologie di suggerimenti, basici ma utili, proponiamo la lettura dell\u2019articolo intitolato \u201c<a href=\"\/blog-gastronomico\/gastro-cultura\/consejos-para-comer-arroz\/\">Consigli riguardo mangiare il riso a Valencia<\/a>\u201d.<\/p>\n\t\t<div data-elementor-type=\"section\" data-elementor-id=\"5377\" class=\"elementor elementor-5377\" data-elementor-post-type=\"elementor_library\">\n\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1528475 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1528475\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c465380\" data-id=\"c465380\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4b02f73 elementor-widget elementor-widget-html\" data-id=\"4b02f73\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"html.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<ins class=\"adsbygoogle\"\r\n     style=\"display:block; text-align:center;\"\r\n     data-ad-layout=\"in-article\"\r\n     data-ad-format=\"fluid\"\r\n     data-ad-client=\"ca-pub-7847421077389676\"\r\n     data-ad-slot=\"6365981308\"><\/ins>\r\n<script>\r\n     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\r\n<\/script>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La paella: un riso che non si tocca!<\/h2>\n\n<p>Ricordiamo che il riso in una paella, una volta distribuito nel recipiente e sistemato sotto il livello dell\u2019acqua, non viene mai mescolato. La bravura del cuoco sta nella gestione della fiamma, infatti il chicco di riso deve essere pronto quando il brodo \u00e8 stato assorbito o evaporato del tutto.<br\/>Viene definito un \u201criso secco\u201d e suggeriamo la lettura dell\u2019articolo \u201c<a href=\"\/blog-gastronomico\/gastro-cultura\/variedades-arroz-do-valencia\/\">Variet\u00e0 del riso<\/a>\u201d e \u201c<a href=\"\/blog-gastronomico\/gastro-cultura\/preparar-el-arroz\/\">metodi di preparazione<\/a>\u201d per capirne di pi\u00f9.<\/p>\n\n<p>Prima di essere servita, la paella deve \u201criposare\u201d per qualche minuto. E se la si vuole apprezzare nella sua forma tradizionale, bisognerebbe utilizzare un cucchiaio di legno e mangiare tutti direttamente dal recipiente.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><img decoding=\"async\" width=\"650\" height=\"270\" src=\"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/wp-content\/uploads\/comer-paella-valenciana.jpg\" alt=\"Paella a Valencia\" class=\"wp-image-18\" srcset=\"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/wp-content\/uploads\/comer-paella-valenciana.jpg 650w, https:\/\/restaurantes-valencia.com\/wp-content\/uploads\/comer-paella-valenciana-300x125.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u201cEL SOCARRAT\u201d<\/h2>\n\n<p>Uno dei punti che diventa importante nel momento del giudizio riguardo la giusta cottura della paella, da parte di un valenciano, \u00e8 il \u201csocarrat\u201d. <strong>Si tratta dello strato di riso che tocca la base del recipiente, e che deve essere tostato, come abbrustolito, ma non bruciato.<\/strong> Infatti esiste il rischio che l\u2019intera paella assuma il sapore di bruciacchiato se non si porta la giusta attenzione nell\u2019ultima fase della cottura.<\/p>\n\n<p>La creazione del \u201csocarrat\u201d non dipende solo dalla bravura del cuoco, ma anche dagli ingredienti che utilizziamo nella paella, perch\u00e9 alcuni rilasciano maggior quantit\u00e0 di zucchero o di grasso rispetto ad altri, e questi ne facilitano la realizzazione.<br\/><strong>Questo strato nel fondo della paella, &#8220;<a href=\"https:\/\/es.wikipedia.org\/wiki\/Cocol%C3%B3n\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">el socarrat<\/a>&#8220;, assieme al relativo riso che risulta tostato, chiamato \u201ctorraet\u201d, \u00e8 ricercato da molti valenciani ed \u00e8 l\u2019aspetto che discrimina una buona e autentica paella.<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Mangiare la paella a Valencia: un insieme di tradizione, aggregazione di persone, gastronomia, celebrazione e molto sentimento.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La paella, piatto fondamentale e rappresentativo della gastronomia spagnola, nasce nelle zone rurali limitrofe al lago dell&#8217;Albufera, dentro l&#8217;attuale parco naturale. Piatto popolare che \u00e8 arrivato a farsi conoscere a livelli internazionale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1442,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-1274","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gastronomica-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1274"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6145,"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1274\/revisions\/6145"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/restaurantes-valencia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}