
I commenti e le critiche riguardo gli orari dei pasti in Spagna sicuramente non mancano e coloro che non possiedono questa informazione si trovano spiazzati durante i primi giorni di visita nella città di Valencia.
Sostanzialmente sono tre i pasti principali della giornata, colazione, pranzo e cena,, ma ci sono altri due appuntamenti con il cibo che sono curiosi e utili da conoscere, la pausa a mezza mattinata chiamata “almuerzo” e lamerendadel pomeriggio.
In generale si fa colazione tra le 7 e le 9, come quasi tutti gl’altri stati, ma a variare sono gli orari del pranzo e della cena. Infatti l’abitudine è quella di pranzare tra le 14 e le 16, e cenare dopo le 21, quando negl’altri stati si è soliti pranzare dalle 12 alle 14 e cenare prima delle 20-20:30.
Nella sezione dedicata, all’interno di questo sito web, troverete la possibilità di visualizzare quali sono i ristoranti e locali aperti, scegliendo il giorno, e il servizio: del pranzo o della cena. Inoltre, scegliendo tra le opzioni di “Restaurante con” la voce “Anche spuntino mattutino” verranno visualizzati i locali che danno un buon servizio per la pausa mattutina, “l’almuerzo”.

Come curiosità, esistono diverse teorie sui fatti che hanno motivato questa usanza, una delle quali è il cambio dell’ora applicato durante l’era franchista, poiché Franco nel 1942 decise di far coincidere l’ora spagnola con quella della Germania nazista per rispettare l’alleanza che esisteva tra le due dittature. Non rispettando così le caratteristiche solari della propria zona oraria, del proprio meridiano. L’altra è quella di Jorge Mira, professore del Dipartimento di Fisica Applicata dell’Università di Santiago de Compostela, che sostiene che dopo la Seconda Guerra Mondiale fu Charles De Gaulle a mantenere l’attuale calendario europeo in cui la Spagna è rimasta.
Un motivo importante per conoscere il fuso orario della Spagna è proprio quello di conoscere e capire le abitudini del Paese di destinazione per poter organizzare in modo coerente la visita alle sue città, compresa Valencia..
Una persona non spagnola, per le sue abitudini alimentarie, alle 12 comincia già a notare qualche languorino, ma la maggior parte dei ristoranti presenti a Valencia non cominciano il servizio del pranzo prima delle ore 13.30, togliamo logicamente tutte quelle catene di ristoranti fast-food che non rientrano nella nostra mentalità gastronomica, e non aggiungiamo altro!.
Che cosa fare? Cambio le abitudini di un intero Stato o città, o mi adatto alle abitudini e usanze locali?
Se alle ore 12 ho già un languorino ed ho una prenotazione in un ristorante alle 14.30 per mangiare una paella, devo sapere che comincerò ad assaporarla non prima delle 15, quindi quel languorino si trasformerà inevitabilmente in fame.
E qui entra in gioco “l’almuerzo”, questa pausa mattutina che possiamo farla diventare un momento gastronomico molto piacevole per aspettare l’ora del pranzo valenciano.
Esistono diverse soluzioni, dall’entrare in un bar che offre tapas o panini (consigliamo di leggere l’articolo dedicato a questo argomento) o usufruire dei prodotti freschi e di gran qualità che forniscono i mercati coperti,che in ogni quartiere di Valencia possiamo trovare. Suggeriamo di leggere l’articolo dedicato ai mercati ed in particolar modo al mercato centrale.
Semplicemente: entro in un mercato coperto, compro del pane e chiedo cortesemente che mi venga tagliato per la metà. Mi giro e chiedo al commerciante che vende salumi, di mettermi all’interno del pane 100 gr di “Jamón” e qualche fetta di formaggio. Lo stomaco ci ringrazierà!
Questo è un semplice esempio che abbiamo fatto, ma le possibilità sono molte, dal comprare frutta, in molte bancarelle dei mercati la troviamo già pulita e tagliata, oppure comprare un po’ di cozze, quattro gamberoni, quattro canocchie e due cannolicchi e raggiungere uno dei locali limitrofi ai mercati che mettono a disposizione la loro piastra per poterci permettere un “almuerzo” con i fiocchi. Se quest’ultimo esempio è uno dei vostri desideri, contattataci che vi sapremo ben suggerire.
Per quanto riguarda la merenda, invece è molto personale, magari per chi visita la città con i bimbi è una pausa obbligatoria, ma per molti è difficile mangiare qualcosina alle 18/19 quando si è finito di pranzare alle 16. Una tipicità mangiata durante la merenda sono i “buñuelos e los churros”, magari accompagnati da una tazza di cioccolato. Leggete l’articolo “Buñuelos e churros” per conoscere questi dolci tipici.
Articoli che ci aiuteranno a muoverci in questo sito e che ci forniranno le informazioni necessarie sulle abitudini gastronomiche della città di Valencia, sugli orari di apertura, sui menù e riguardo molte curiosità.
Rassegne che ci permettono di conoscere i piatti tipici della gastronomia valenciana, non solo i loro ingredienti, ma anche la loro storia.
Informazioni utili per comprendere il mondo della ristorazione nella città di Valencia, nonché aspetti interessanti della cultura gastronomica locale.